Rassegna Calzaturifici

R ASSEGNA DEI CALZATURIFICI VIGEVANESI

DEL ‘900

PER NON DIMENTICARE

Nel secolo scorso, al termine della seconda guerra mondiale, Vigevano stata protagonista di un forte sviluppo imprenditoriale principalmente nell’ambito del settore calzaturiero. Accanto alle grandi aziende già esistenti ed affermate nel periodo antecedente il conflitto, si qualificarono artigiani, inizialmente con pochi addetti ed a conduzione familiare che ampliarono i laboratori e costruirono fabbriche incrementando la produzione con un notevole successo sui mercati dapprima nazionali e successivamente internazionali. Il settore calzaturiero vigevanese, dal 1954 al 1960, passò come numero d’aziende, da 730 a 870 unità e, nella produzione annua, da 15 a 21 milioni di paia; fu un’espansione prevalentemente estensiva, con una manodopera in gran parte immigrata (dalla Lomellina, dal Veneto e dal Meridione) e giunta, per l’intero sistema calzaturiero, a 27.500 occupati, di cui 12.000 pendolari. In questo eccezionale sviluppo ebbe una notevole parte, oltre all’ampliamento del mercato nazionale, anche la crescita dell’esportazione, che, cominciata timidamente prima del conflitto, continuò, dopo di esso, con rapida progressione

Per molte di queste aziende la cui leva era rappresentata dalla capacità e dall’estro di chi le aveva costituite, non hanno avuto tuttavia beneficiato di un ricambio generazionale al fine di garantire la continuità delle attività intraprese.

Il loro apporto, nella seconda metà del ‘900 è stato un importante fattore di crescita economica e sociale per la Città e per il territorio limitrofo.

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